Villa Asolona

«Il palazzo ha di fianco oratorio e dinnanzi il giardino, ove si educa uno splendore olezzante di rose, di gaggie, di tuberose e d’altri fiori. Dalle finestre e dai poggioli, abbelliti da balaustre, la vista erra sulla pianura, su plaghe di monti lontani e sulle rive prossime che sono amenissime…»

Vittorio Palladini
Asolo e il suo territorio
1892

Un po’ di storia…

La costruzione di Villa Asolona risale alla prima metà del Seicento, un primo atto notarile datato all’agosto 1677, ne testimonia l’acquisto da parte di un ricco nobile veneziano dell’epoca.

La struttura attuale della villa, composta da un corpo centrale, da una barchessa e dalla chiesetta, discende alla prima metà del Settecento. Dai documenti storici ritrovati, il restauro della struttura centrale della dimora avviene nel 1778, quando la parte è arricchita internamente con la splendida decorazione in stucco e sono aggiunti eleganti motivi, anch’essi in stucco, alla facciata sud, andando ad ingentilire l’originale architettura seicentesca. Dello stesso periodo storico è anche lo stemma, aggiunto alla facciata nel 1778 ed appartenente alla famiglia Licini Negri, proprietari del complesso da inizio Settecento. Nel corso dell’Ottocento vengono rifatti alcuni pavimenti in terrazzo veneziano del piano terra: è in questo periodo che la proprietà è acquistata da un noto marchese padovano.

…e di curiosità

Nel 1925 Giacomo Raselli allora proprietario di Villa Asolona, assumendo la carica di Podestà di Asolo e compiendo molte opere onorifiche, fa costruire le scuole elementari ad Asolo. Alla loro inaugurazione presenzia il re, che è ospitato proprio in villa. E’ per quell’occasione degna di nota e di prestigio che in una sola settimana, è stata costruita appositamente per il re una sala da bagno che è tuttora presente nella villa.

Giacomo Raselli, prodigo anche dal punto di vista culturale, rese grandi onori ad Eleonora Duse facendo diventare Asolo un punto di riferimento della grande attrice e dei suoi estimatori.

Asolo ha ospitato altri personaggi di riguardo quali Freja Starck e Robert Browning. A Villa Asolona hanno soggiornato poeti e attori noti dell’epoca, tra i quali Eleonora Duse e Gabriele D’Annunzio che fu un suo grande e tormentato amore. Essi lasciarono, oltre a lettere di ringraziamento, dei piccoli cadeaux che oggi sono preziosi ricordi nelle mani dei discendenti dell’onorato ed erudito primo Podestà di Asolo.

L’attore che vi rimase più a lungo fu Alberto Sordi, quando con Silvana Mangano girò il film “Il disco volante” nel 1964.